Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.

venerdì 30 marzo 2012

Le tariffe doganali sull’oro

Il Governo indiano annuncia la diminuzione delle tariffe doganali sull’oro.

Con una quota sul consumo totale pari a circa il 20%, l’India rappresenta il più grande consumatore di gioielli in oro al mondo. Conosciuta il tutto il mondo come la capitale mondiale per la lavorazione dei diamanti, l’Unione Indiana sta attirando l’interesse dei colossi del retail come destinazione privilegiata per l’approvvigionamento di gioielli di alta qualità. Allo stesso tempo è cresciuta l’attenzione dei consumatori indiani nei confronti dei gioielli di marca.
Al fine di incentivare gli investimenti esteri nel settore, il Governo ha varato una serie di misure, tra cui l’approvazione automatica dell’investimento, la realizzazione di Zone Economiche Speciali per la lavorazione di pietre preziose e gioielli e la possibilità di IDE pari al 100% del capitale.
Il Governo indiano ha altresì annunciato l’intenzione di diminuire il valore della tariffa doganale sull'importazione di oro da 573 dollari per 10 grammi a 530 dollari, lasciando invece invariata la tariffa relativa all’importazione di argento.
Se si considera che l’Italia si posiziona tra i leader mondiali nel settore dei macchinari per la gioielleria, l’India rappresenta sicuramente un Paese in cui investire.

giovedì 29 marzo 2012

Moody’s boccia la nuova legge finanziaria

Moody’s si pronuncia in modo negativo in merito alla nuova legge finanziaria.

L’agenzia di rating Moody’s si è pronunciata in modo negativo in relazione al nuovo budget indiano 2012, che è stato approvato lo scorso venerdì. Alla base del giudizio negativo la mancanza di soluzioni efficaci al fine di contenere il deficit fiscale del Paese. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia, la dipendenza da entrate sulla tassazione di redditi societari unitamente alla vulnerabilità data dai prezzi delle materie prime e all’indebolimento del tasso di cambio minacciano fortemente il profile creditizio del Subcontinente indiano. Se nei prossimi mesi non verranno introdotti degli tagli sui sussidi e degli aumenti del costo della benzina, molto probabilmente il target di spese pubbliche sarà maggiore di quanto stabilito all’interno della finanziaria 2012/2013. Secondo Moody’s la proposta del Governo di aumentare i servizi soggetti alla tassazione allo scopo di incrementare le entrate fiscali, avrà bisogno di alcuni anni prima di produrre degli effetti positivi dal momento in cui allo stato attuale gli introiti sui servizi rappresentato solo il 5% del totale delle entrate fiscali.
Al momento l’agenzia di rating ha confermato un giudizio BAAA3 per l’India.

mercoledì 28 marzo 2012

Le trattative per liberare il turista italiano

L’Italia e il governo indiano dell'Orissa si stanno impegnando per la liberazione di Paolo Bosusco, il turista rapito e ancora prigioniero dei maoisti.

Dopo la liberazione di Claudio Colangelo, è rimasto nelle montagne del Daringibari (Orissa) in ostaggio da solo Paolo Bosusco, l’altro turista rapito dai maoisti.
La Farnesina ha confermato che Bosusco “si troverebbe in buone condizioni di salute” e che proseguono con il massimo impegno le attività diplomatiche dell’ambasciata italiana a Nuova Delhi e del governo della regione dell’Orissa per la sua liberazione. Il negoziato per quest’ultima, tuttavia, “potrà richiedere ancora uno o più giorni”, in quanto i mediatori designati dai maoisti “hanno presentato nuove richieste che devono essere attentamente esaminate” ha dichiarato il “chief minister” dello Stato dell’Orissa, Naveen Patniak.
A Bhubaneswar, sede della guest house di Stato della capitale dell'Orissa, dove è ripreso il negoziato per scrivere la parola fine sul rapimento, le trattative si sono infatti nuovamente interrotte e l'accordo che sembrava ormai raggiunto si è ulteriormente allontanato: i mediatori governativi hanno lasciato la riunione facendo capire che i maoisti hanno messo sul tavolo nuove richieste e che quindi avevano bisogno di confrontarsi con il governo prima di decidere come comportarsi.

martedì 27 marzo 2012

Opportunità per il Made in Italy

Un settore in piena espansione, ma per il Made in Italy ci sono ancora numerose opportunità da cogliere in India.

Stando ai dati ISTAT relativi all’interscambio commerciale tra Italia e India nel periodo gennaio-ottobre 2011, i rapporti commerciali bilaterali tra i due Paesi sono aumentati del 24% rispetto ai primi dieci mesi del 2010: entrando nel dettaglio, le esportazioni italiane verso l’Elefante sono aumentate del 18,16%, mentre le importazioni dal Subcontinente indiano hanno registrato un incremento per un valore pari al 24% se paragonate ai dati relativi al 2010. Alla fine del mese di ottobre dello scorso anno la bilancia commerciale bilaterale segnalava un deficit pari a circa un miliardo di Euro per l’Italia, con un incremento dell’80% rispetto all’anno precedente.
Il trend positivo dell’export indiano verso l’Italia è dovuto soprattutto all’impennata registrata dalle esportazioni di combustibili (+70%), ed in particolare del coke, e da quelle dei metalli e dei prodotti in metallo (+62%).
Tra i prodotti indiani maggiormente importati in Italia risultano ancora in testa quelli legati al tessile/abbigliamento e alle pelli/accessori, che rappresentano da soli più di un quarto delle importazioni italiane dal Subcontinente. Da sottolineare inoltre l’aumento registrato nell’import di prodotti legati all’agricoltura (+47%) e dei prodotti alimentari (+46%) anche se la quota sul totale si attesta solo intorno al 4%.