Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.
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lunedì 11 giugno 2012

La Superbike in India

Visto il crescente interesse dimostrato verso le due ruote, la Superbike sbarcherà in India.

Trovato l’accordo tra Infront Motor Sport, organizzatrice del campionato mondiale SBK, e Jaypee Sports International Ltd (JPSI), una filiale dell'azienda indiana di ingegneria e costruzioni Jaypee Group, per ospitare il Mondiale sul Buddh International Circuit inaugurato lo scorso 11 ottobre in India. L’accordo, che ha una durata di quattro anni (dal 2013 al 2016), permetterà all’India di entrare a far parte dei Paesi che ospitano il Mondiale Superbike, che nel 2013 festeggerà il 26° anniversario dalla fondazione. Stando alle prime indiscrezioni nel corso della prossima stagione, la prova dell'Indian Round del Campionato è fissata per il 10 marzo. Una grande novità per l’India visto che si tratta del primo campionato internazionale di motociclismo ospitato sul tracciato che si trova nella regione di Greater Noida (Uttar Pradesh) vicino a Delhi.
Il Presidente di Infront Motor Sports, Maurizio Flammini, ha commentato «Quando ho incontrato le persone di Jaypee ho avuto subito la sensazione di avere davanti persone molto professionali, all'interno di una società che può garantire un'organizzazione di successo per l'evento in India, anche se il Buddh International Circuit a quel tempo era ancora in costruzione. La mia impressione è stata confermata poi dal GP di Formula 1 che si è tenuto lì ad ottobre 2011 ed è stato uno dei migliori della stagione. Siamo certi che il FIM Superbike World Championship porterà un valore aggiunto al circuito e anche all'intero Paese, e viceversa. Inoltre, l'accordo offre a tutte le aziende partner, che supportano il nostro Campionato un'importante opportunità per la crescita dei propri marchi e del business sul mercato asiatico». Il Managing Director e CEO di JPSI Sameer Gaur ha sottolineato «Siamo estremamente felici di annunciare che il prossimo anno accanto agli eventi di Formula 1 e FIA GT1 aggiungeremo il più emozionante campionato motociclistico, il Campionato Mondiale Superbike al BIC. In India ci sono moltissimi appassionati di moto. Sono sicuro che apprezzeranno molto la sfida sulla loro pista di livello Mondiale tra piloti di rilievo internazionale, come quelli della Superbike».

martedì 29 novembre 2011

L’Unità d’Italia a Nuova Delhi

In occasione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia un’opera italiana ha conquistato l’auditorium di Nuova Delhi.

Si è chiusa con la rappresentazione della Cavalleria Rusticana la quinta edizione del Delhi International Arts Festival presso l’incantevole auditorium di Nuova Delhi. L’opera di Pietro Mascagni è stata infatti scelta per il principale evento organizzato e promosso dall’Ambasciata Italiana per celebrare nel Paese asiatico il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Nella splendida cornice del più grande auditorium presente a New Delhi, la rappresentazione della Cavalleria Rusticana non solo ha ottenuto un notevole successo, ma ha anche riportato un’opera italiana integrale nella capitale indiana dopo cinque anni di assenza grazie ad una collaborazione italo-indiana. L’opera infatti è stata rappresentata grazie ai musicisti dell'India National Youth Orchestra e dell'Orchestra Giovanile Italiana-Scuola di Musica di Fiesole, sotto la direzione del Maestro indiano Vijay Upadhyaya, ed è stata interpretata dal Soprano Francesca Patane' nelle vesti di "Santuzza" e dal tenore Luciano Ganci, nei panni di "Turiddu". La regia dell’opera è stata affidata al Regista Stabile del Teatro dell'Opera di Roma, Maurizio Di Mattia, mentre uno dei più apprezzati stilisti indiani, Rajesh Pratap Singh, è stato coinvolto per la realizzazione dei costumi dei solisti.

mercoledì 9 marzo 2011

L’India ospiterà la Giornata Mondiale dell’ambiente

Sarà l’India ad ospitare, per la prima volta, la prossima edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente in programma il 5 giugno dopo il grande successo ottenuto dall’edizione del 2010 che ha visto la partecipazione di 112 Paesi.

Il 5 giugno di ogni anno viene celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un evento creato dall’Onu al fine di ricordare e celebrare la Conferenza sull’Ambiente Umano tenutasi a Stoccolma nel 1972, nel corso della quale prese forma l’Unep, ovvero il Programma Ambiente delle Nazioni Unite. L’edizione 2011 della Giornata Mondiale dell’Ambiente sarà dedicata alle foreste minacciate sempre più dai processi di industrializzazione e conseguente desertificazione. In particolare i principali eventi si svolgeranno nelle due città più importanti del Paese asiatico, ovvero Nuova Delhi e Mumbai. Il direttore esecutivo del Programma Onu per l’Ambiente, Achim Steiner, ha sottolineato che “Nel corso dei 40 anni di storia della Giornata Mondiale dell’Ambiente le città e le comunità indiane sono state tra le più attive, con un gran numero di iniziative intraprese in tutto il paese ogni anno. È giusto che questa economia in rapido sviluppo sia l’ospite del 2011. […] L’India è famosa per la sua cultura, l’arte, il cinema e le industrie del settore IT. Allo stesso tempo è all’avanguardia per alcune iniziative “verdi” di una green economy che sta prendendo piede a livello globale. Dalle sue turbine eoliche all’industria del solare, fino alle norme sugli investimenti nella conservazione della risorsa idrica e la gestione della terra, sono state poste le fondamenta di un nuovo modello di sviluppo”. L’incessante crescita demografica unitamente alla crescente industrializzazione del Paese stanno causando molti problemi a livello di inquinamento e impoverimento del terreno, dovuto al fatto che le terre vengono sfruttate eccessivamente per il pascolo e la coltivazione contribuendo in questo modo alla deforestazione delle aree più popolate. Il Governo si è già attivato attraverso delle politiche di riforestazione e ha introdotto numerosi progetti con lo scopo di controllare la salute di piante, animali, acqua e altre risorse naturali. Inoltre l’economia indiana sta avviando dei processi di transizione alla green economy: turbine eoliche e industria ecosolare sono solo alcuni dei campi in cui il Paese si sta attivando.

martedì 18 gennaio 2011

La ‘Lems India Private Limited’

L’obiettivo di Veronafiere è quello di rafforzare i processi di internazionalizzazione, sviluppando la propria presenza in mercati come India, Cina, Brasile e Arabia Saudita e creando partnership con enti organizzatori.

Il progetto della Fiera di Verona è quello di potenziare il processo di internazionalizzazione
rafforzando la propria presenza su quei mercati che mostrano particolare interesse per i prodotti Made in Italy. L’obiettivo di Veronafiere è l’acquisizione di un ruolo rilevante in aree come India, Cina, Brasile e Arabia Saudita, potenziare gli eventi e creare partnership con enti organizzatori. Recentemente, ha costituito la Lems India Private Limited, una società che si occupa dell’organizzazione di convegni, eventi, incontri btob e iniziative utili per dare supporto alle imprese italiane in un mercato in cui il settore fieristico cresce del 50% all’anno.
Gli investimenti all’estero in programma corrispondono circa a 7 milioni di euro, ovvero il 10% del totale del Piano industriale 2010-2014.
Particolare attenzione è rivolta anche al mercato fieristico nel settore marmo-lapideo: sviluppa la propria presenza nel mercato estero attraverso Stoneexpo Marmomacc Americas di Las Vegas e Saudi Stone Tech di Riad, in Arabia Saudita.

lunedì 17 gennaio 2011

Inaugurata l’Expo Riva Schuh

“Con più di un miliardi di abitanti, di cui si contano 40 milioni di persone con reddito elevato e 300 milioni appartenenti alla classe media, il mercato della calzature indiano è stimato in 4 miliardi di dollari con una crescita annuale del 18%. Nei prossimi quattro anni è previsto un vero e proprio boom di crescita”.

È stata inaugurata lo scorso sabato la manifestazione internazionale per l’industria calzaturiera Expo Riva Schuh, in programma a Riva del Garda fino al 18 gennaio. Secondo Giovanni Laezza, direttore di Riva del Garda Fierecongressi, “l’evento è un momento d’incontro tra i diversi poli produttivi e permette al sistema Italia di mantenere la sua centralità storica e prospettica”. A testimonianza di quanto detto è la presenza di 364 espositori italiani e di 39 delegazioni da tutto il mondo. All’India, ad esempio, in cui il prossimo luglio si terrà la prima edizione di Expo Riva Schuh India, appartengono 116 espositori. Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi, in merito al commercio nel Paese indiano, ha spiegato: “Con più di un miliardi di abitanti, di cui si contano 40 milioni di persone con reddito elevato e 300 milioni appartenenti alla classe media, il mercato della calzature indiano è stimato in 4 miliardi di dollari con una crescita annuale del 18%. Nei prossimi quattro anni è previsto un vero e proprio boom di crescita”. Aggiunge, inoltre, che l’essere presenti sul mercato fin da ora è il modo migliore per “creare una manifestazione internazionale che rispecchi le esigenze del mercato di riferimento”.

lunedì 4 ottobre 2010

A New Delhi i Giochi del Commonwealth

L’India ospita per la prima volta la manifestazione sportiva dei Giochi del Commonwealth. Ma l’immagine e l’efficienza che potrebbe comunicare a livello mondiale si scontra ancora con un forte ritardo nella modernizzazione.

Si è tenuta ieri, a New Dehli, la cerimonia di apertura dei Giochi del Commonwealth, una manifestazione sportiva (a cui parteciperanno atleti di 71 paesi) che per la prima volta si svolge nel Paese indiano. Si tratta di un’importante opportunità attraverso la quale l’India può trasmettere la propria immagine a livello globale, sebbene la “Shining India”, descritta dagli economisti, sia già stata oggetto di forti proteste per la corruzione e l’inefficienza riscontrate durante la preparazione dell’evento.
È importante sottolineare ciò che gli analisti affermano, ovvero che l’India sarà l’economia che crescerà più velocemente nei prossimi 25 anni ma, allo stesso tempo, un paese che, sul fronte della modernizzazione, ha accumulato un forte ritardo. L’inadeguatezza della rete di infrastrutture, in primo luogo, non attribuisce ancora al Paese indiano il ruolo da protagonista nel contesto mondiale. Per gli investimenti in tale comparto, il governo di Manmohan Singh si rivolge prevalentemente a Pechino, poiché la liquidità cinese è superiore rispetto a quella dei paesi industrializzati del Nord del mondo.