Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.
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mercoledì 4 aprile 2012

Un sottomarino nucleare

La Marina indiana prende “in affitto” il suo primo sottomarino nucleare dalla Russia per dieci anni.

Si chiama K-152 Nerpa, ribattezzato Ins Chakra, il primo sottomarino nucleare che l’India ha deciso di prendere “in affitto” dalla Russia per i prossimi dieci anni. Il sommergibile che rappresenterà per Nuova Delhi un costo pari a circa un miliardo di dollari, non avrà in dotazione armi nucleari, ma verrà destinato al trasporto di missili da crociera in linea con i trattati internazionali di non proliferazione.
L’Elefante è entrato in questo modo nel gruppo di Paesi che dispongono di sottomarini nucleari, vale a dire Stati Uniti, Francia, Russia, Gran Bretagna e Cina.
L’india aveva già preso “in affitto” un sottomarino nucleare dalla Russia verso la fine del 1980, sottomarino destinato all’addestramento del personale della Marina. Al contrario l’Ins Chakra sarà operativo e necessiterà, per la sua gestione, di una squadra composta da 70 persone.
Un accordo importante per i due Paesi se si considera che Mosca fornisce a Nuova Delhi circa il 70% del suo arsenale militare.

martedì 28 febbraio 2012

AugustaWestland

Presunte irregolarità per il Gruppo Finmeccanica.

Fonti del Ministero della Difesa indiano hanno annunciato l’avvio di una inchiesta riguardante delle presunte irregolarità nell’ordine di dodici elicotteri EH.101 di AugustaWestland del Gruppo Finmeccanica. L’inchiesta è iniziata a seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’ex dirigente Lorenzo Borgogni nell’ambito dei procedimenti a suo carico in Italia.
Immediata la smentita da parte di Finmeccanica, capogruppo di AugustaWestland, che ha dichiarato “AgustaWestland non è coinvolta in nessuna irregolarità relativa alla fornitura di elicotteri in India”, aggiungendo “nessuna comunicazione è stata notificata a società e dirigenti del Gruppo né in Italia né in India”. Finmeccanica, coinvolta nel biennio 2010-2011 in diverse indagini, ha sottolineato il suo impegno al fine di adottare “organizzazioni e codici etici in linea con le normative e le migliori "prassi" vigenti, tesi a prevenire e impedire condotte non conformi ad una corretta gestione”.

lunedì 20 febbraio 2012

Corsa agli armamenti

Nuova Delhi: il primo importatore di armi al mondo.

Allo scopo di fronteggiare il potere di Pechino per il controllo lungo i confini dell’Himalaya e la crescente influenza nell’Oceano Indiano, l’India ha deciso di spingere l’acceleratore nella sua corsa agli armamenti. Una spesa militare di decine di miliardi di dollari per 126 aerei da combattimento dalla Francia, la costruzione di una portaerei, un sottomarino nucleare dalla Russia, unitamente all’acquisto di caccia, elicotteri e unità navali fanno dell’Elefante il primo importatore di armi al mondo, provenienti per l’82% dalla Russia.
Il Direttore del Centre for Land Warfare Studies di Nuova Delhi, Gurmeet Kanwal, ha affermato “Negli ultimi due anni Pechino ha condotto una politica aggressiva sul piano diplomatico, politico e militare”: in effetti la Cina ha finanziato lo sviluppo di porti in Bangladesh, Myanmar, Pakistan e Sri Lanka acquisendo di conseguenza un maggior potere nell’area.
Stando alle parole di Zhao Gancheng, esperto dello Shanghai Institute of Foreign Studies, “New Delhi osserva con cautela le mosse di Pechino, soprattutto per vecchie questioni mai risolte. Ma credo che l’obiettivo principale dell’India sia diventare un grande Paese a livello mondiale. E solo rinforzando la difesa può affrontare le potenziali minacce della Cina e di altri Stati. […] questa corsa indiana non preoccupa Pechino. In pochi guardano all’India come a una minaccia”.

mercoledì 6 luglio 2011

Sicurezza militare e prevenzione del terrorismo

Il Senato americano chiede maggiore cooperazione al Ministro della difesa indiano

La Committee on Armed Services del Senato degli Stati Uniti durante la scorsa settimana ha chiesto al Pentagono informazioni relative alla situazione attuale della cooperazione in materia di sicurezza militare e prevenzione del terrorismo con lo Stato indiano. La Committee on Armed services ha richiesto inoltre un piano quinquennale che illustri le modalità più idonee volte al rafforzamento di questo tipo di collaborazione in tutto il mondo, ma soprattutto nella zona indo-pacifica. Recentemente infatti il Ministro della Difesa indiano ha rifiutato l’offerta di ricerca coordinata con gli Stati Uniti per il nuovo caccia F35, comunicando invece l’impegno del Governo indiano con la Federazione Russa per la realizzazione di un velivolo di quinta generazione. Nonostante questo il Governo di Nuova Delhi ha dimostrato un interesse verso le proposte lanciate dagli Stati Unirti, in particolare nel campo aerospaziale, visto e considerato che la collaborazione con Washington potrebbe portare non pochi benefici all’Aeronautica indiana in tema di maggiore qualità, aumento dei velivoli per l’addestramento dei cadetti e formazione di un rapporto duraturo nei settori dello sviluppo militare e dell’alta tecnologia.

mercoledì 1 giugno 2011

Angela Merkel in India

La cancelliera tedesca Angela Merkel si trova in questi giorni in India con lo scopo di rafforzare il legame tra la Germania e la terza potenza asiatica.

Atterrata nella mattinata di ieri a Nuova Delhi, Angela Merkel nei prossimi due giorni visiterà l’India accompagnata da una delegazione di sette ministri e industriali, tra i quali i vertici di Thyssen, Basf e Siemens. La visita sottolinea la volontà dei due Paesi di rafforzare le relazioni sia politiche che commerciali, in virtù del fatto che la Germania rappresenta il primo partner commerciale della tigre asiatica, con un valore complessivo degli scambi registrati nel corso dello scorso anno, pari a 15,4 miliardi di euro. Il premier indiano ha rivelato che Germania e India hanno firmato quattro intese di cooperazione scientifica, oltre ad aver progettato un piano di interscambi commerciali in grado di raggiungere i 20 miliardi di euro entro il 2012. Altro tema fondamentale dell’incontro è stata la commessa da oltre 11 miliardi di dollari per la fornitura di cacciabombardieri multiruolo all’aeronautica indiana. Per concludere, in un Paese in cui secondo l’Ufficio Centrale di Statistica Indiano, nel primo trimestre il Pil è cresciuto del 7,8%, è fondamentale essere presenti.

giovedì 10 febbraio 2011

Aero India 2011

Dal 9 al 13 febbraio si svolgerà l’ottava edizione di Aero India, prestigiosa manifestazione fieristica biennale internazionale in India, più precisamente a Bangalore. L’importanza di esserci : focus su Italia e Stati Uniti.

Finmeccanica, gruppo che opera in India da più di quarant’anni, ha deciso di partecipare all’edizione 2011 di Aero India. Il Gruppo nel corso del tempo ha stretto con il Paese asiatico importanti accordi commerciali nel campo della difesa e della sicurezza. Per Finmeccanica il mercato indiano risulta essere molto interessante visti i ritmi frenetici di crescita dei settori della difesa: dal 2005 ha ricevuto una media di 250 milioni di euro di ordini all’anno e secondo alcuni studi questi volumi raddoppieranno nei prossimi tre anni. L’obiettivo del gruppo italiano è quello di cercare nuove partnership locali e rafforzare quelle esistenti al fine di coinvolgere queste imprese in tutti i settori di cui si occupa (sicurezza, aerospazio, difesa, energia e trasporti). Gli Stati Uniti dal canto loro hanno annunciato a sorpresa che, in occasione del salone indiano, presenteranno due aerei F-22 Raptor, i caccia stealth e l’unico aereo da caccia di quinta generazione operativo al mondo. Gli Stati Uniti sono il più grande espositore presente a questa manifestazione e la loro decisione dipende senza dubbio dalla rilevanza economica assunta da questo Paese negli ultimi anni: proprio per questo motivo una delegazione commerciale guidata dal segretario al Commercio statunitense Gary Locke si è recata in India alla vigilia della fiera. Allo stesso tempo Robert Blake, segretario di stato statunitense per l’Asia Centrale e meridionale ha affermato che gli obiettivi in questa area geografica sono: “ sostenere gli sforzi internazionali in Afghanistan; costruire un partenariato strategico con l’India e sviluppare relazioni più durature e stabili con gli Stati dell’Asia Centrale”.

mercoledì 28 luglio 2010

Il ministro britannico Cameron cerca nuovi orizzonti commerciali in India

L’interesse per la stabilità della ripresa economica indiana è confermato dalla visita ufficiale del primo ministro britannico David Cameron, atteso in serata in India, dopo la sosta in Turchia.
Oltre 60 imprenditori delle più importanti compagnie britanniche, tra cui Vittorio Colao e John Varley, rispettivamente chief executive officer di Vodafone e Barclays, e cinque ministri, parteciperanno a tre giorni di incontri con amministratori locali e potenziali investitori, con l’obiettivo di firmare una serie di accordi bilaterali di cooperazione economica e commerciale. Il dialogo più atteso riguarda il settore della difesa, per il quale sembra essere previsto un contratto tra il colosso britannico Bae Systems e le forze armate di New Delhi per la fornitura di 57 caccia da addestramento con un costo di circa un miliardo di sterline.
Il governo britannico sta mostrando una grande attenzione ai paesi emergenti e all’India in particolare, con la quale esiste già una tradizione di rapporti e di conoscenza reciproca. Gli ambienti economici indiani hanno sempre considerato Londra un grande centro finanziario internazionale e, inoltre, la presenza in Gran Bretagna di colonie di indiani e pakistani facilita i rapporti.
Quindi, l’atmosfera positiva che sembra legare i due paesi si rivela un buon punto di partenza per l’attuazione di missioni politico-imprenditoriali mai giunte prima nel paese indiano.


giovedì 22 luglio 2010

L’India investe sulla Difesa

Per combattere la crisi globale Finmeccanica, holding italiana nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa, punta sui mercati esteri e, in particolare, su quelli in via di sviluppo come India, Brasile, Russia e Libia. L’amministratore delegato, Pier Francesco Guarguaglini, durante una conferenza stampa al salone dell’aeronautica di Farnborough, ha dichiarato che l’attenzione verso l’estero porterà presto ad una quota che supererà il 50% rispetto a quella relativa ai mercati domestici. Il governo italiano, sostiene Guarguaglini, “si sta muovendo per sostenere l’industria della Difesa, compensando i tagli annunciati al budget con più opportunità di esportare all’estero i nostri prodotti”. L’India è un mercato importante, in quanto sta investendo sulla Difesa, prevedendo tra il 2010 e il 2012 un aumento del budget del 19%.