Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.
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mercoledì 19 ottobre 2011

La prossima missione in India: “più pragmatica”

Dal 31 ottobre al 3 novembre si svolgerà la missione imprenditoriale in India, organizzata da Confindustria, Abi ed ex Ice con il supporto dei ministeri dello Sviluppo e degli Affari Esteri.

Nel corso della tavola rotonda organizzata dal gruppo parlamentare di amicizia Italia-India e dall’associazione Italia-India tenutasi ieri, è emerso che il Subcontinente, per le imprese italiane, rappresenta il Paese delle grandi opportunità. L’India, che ora si trova in una fase di grande espansione, registra infatti ritmi di crescita molto elevati (sopra l’8%) e completamente estranei ai parametri europei. In occasione della tavola rotonda è stata presentata anche la missione imprenditoriale in India, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre, e organizzata da Confindustria, Abi ed ex Ice con il supporto dei ministeri dello Sviluppo e degli Affari Esteri. A tal riguardo, Paolo Zegna, vicepresidente di Confindustria per l’Internazionalizzazione, ha dichiarato che la prossima sarà una missione più pragmatica: “Non si tratterà di una missione di sistema, come ce ne sono state molte in passato. Abbiamo cambiato approccio: sarà una “missione chirurgica” e più pragmatica che arriva dopo le due di settore, quella di marzo sulle infrastrutture e quella di aprile sull’automotive. Settori che torneranno anche a fine mese insieme alla meccanica e alle nuove energie”. In particolare, Mauro Moretti, ad delle Ferrovie dello Stato, ha parlato dei progetti relativi al comparto ferroviario nel Subcontinente: “Siamo molto interessati ai progetti di sviluppo in India, che ha un piano di sviluppo delle ferrovie da 70 miliardi con 25mila chilometri di ferrovie e sei linee dell’Alta velocità”.
Infine, Giuseppe Campanella, presidente di Fondamenta e Futura e Invest, ha discusso dell’importanza del private equity, quale strumento indispensabile per colmare aladistanza tra grandi e piccole società: per avere successo in un mercato come quello indiano, come ha affermato anche Moretti, il Belpaese deve cambiare strategia e puntare su grandi campioni nazionali in grado di proporre un sistema “chiuso e compiuto” che trascini con sé le aziende più piccole.

martedì 26 luglio 2011

Missione imprenditoriale in India

Dal 31 ottobre al 3 novembre si svolgerà la Missione Economica Italia in India.

Confindustria, l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno organizzato una Missione Economica Italia in India. La missione, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, avrà luogo dal 31 ottobre al 3 novembre 2011 e si svolgerà nelle città di Nuova Delhi e Chennai. Si tratta di un’iniziativa a carattere plurisettoriale e focalizzata in particolare sull’automotive, sulla meccanica, sulle infrastrutture e sulle energie rinnovabili, settori che stanno ottenendo ottimi risultati in India. Il programma prevede accanto a forum e incontri bilaterali con le controparti indiane, visite presso gli stabilimenti industriali presenti in loco. Scopo della Missione di sistema è quello di incrementare le relazioni economico-commerciali tra i due Paesi e cogliere/valutare le opportunità di collaborazione proposte alle aziende italiane. Un’occasione da non perdere per le imprese intenzionate ad affacciarsi sul mercato indiano con il sostegno di Confindustria, ICE e ABI.

mercoledì 1 giugno 2011

Angela Merkel in India

La cancelliera tedesca Angela Merkel si trova in questi giorni in India con lo scopo di rafforzare il legame tra la Germania e la terza potenza asiatica.

Atterrata nella mattinata di ieri a Nuova Delhi, Angela Merkel nei prossimi due giorni visiterà l’India accompagnata da una delegazione di sette ministri e industriali, tra i quali i vertici di Thyssen, Basf e Siemens. La visita sottolinea la volontà dei due Paesi di rafforzare le relazioni sia politiche che commerciali, in virtù del fatto che la Germania rappresenta il primo partner commerciale della tigre asiatica, con un valore complessivo degli scambi registrati nel corso dello scorso anno, pari a 15,4 miliardi di euro. Il premier indiano ha rivelato che Germania e India hanno firmato quattro intese di cooperazione scientifica, oltre ad aver progettato un piano di interscambi commerciali in grado di raggiungere i 20 miliardi di euro entro il 2012. Altro tema fondamentale dell’incontro è stata la commessa da oltre 11 miliardi di dollari per la fornitura di cacciabombardieri multiruolo all’aeronautica indiana. Per concludere, in un Paese in cui secondo l’Ufficio Centrale di Statistica Indiano, nel primo trimestre il Pil è cresciuto del 7,8%, è fondamentale essere presenti.

venerdì 27 maggio 2011

Relazioni dinamiche tra Italia e India

Le relazioni tra Italia e India diventano sempre più dinamiche, ma c’è ancora spazio per crescere e migliorare la posizione dell’Italia nella classifica dei maggiori partner indiani.

Nel corso di un incontro tenutosi a Nuova Delhi, l’Ambasciatore Giacomo Sanfelice di Monteforte ha sottolineato che, nonostante l’interscambio commerciale tra India e Italia sia aumentato lo scorso anno fino a raggiungere i 7,2 miliardi di euro, solo l’1% delle esportazioni del Bel Paese raggiunge il mercato della tigre asiatica: l’Italia si posiziona al quarto posto tra i partner commerciali indiani dell’Unione Europea e al settimo per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri. Dal 2007 al 2010 gli investimenti italiani in India sono cresciuti del 280%; se da un lato i maggiori svantaggi sono rappresentati dell’elevata inflazione, dalla carenza di infrastrutture, dalla burocrazia e dalla scarsa fluidità del business, dall’altro l’India si caratterizza per una manodopera altamente qualificata, una classe media in costante crescita, un uso diffuso della lingua inglese, forti investimenti pubblici e numerosi settori di punta. Proprio in virtù di questa ragioni il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha definito il 2011 come l’Anno dell’India e in quest’ottica si deve leggere la sua partecipazione alla prossima Missione di promozione del Sistema Italia guidata dal Ministro dello Sviluppo Economico, che si terrà in India nel mese di novembre e sarà focalizzata sui cinque settori pilastro della domanda indiana: energia, agro-industria, macchinari, automobile e infrastrutture.

martedì 26 aprile 2011

Accordi economici tra India e Qatar

Nella giornata di ieri una delegazione legata al commercio in India in visita a Doha ha incontrato i rappresentanti della Camera di Commercio e dell’Industria del Qatar.

Una delegazione composta dai rappresentanti di undici società indiane di piccole e medie dimensioni appartenenti a settori diversi ha incontrato ieri nella città di Doha un gruppo di uomini d’affari del Qatar. Durante l’incontro le controparti hanno discusso da un lato le possibili opportunità di investimento offerte dal Qatar, e dall’altro quelle offerte dall’India nell’ambito di diversi settori, compresi quelli riguardanti il petrolio, il ferro, l’acciaio, i servizi di ingegneria, il trattamento delle acque, il settore automobilistico, il turismo e il settore minerario. In particolare Rashid Mohammed Al-Azbaa, membro della Camera di Commercio e dell’Industria del Qatar, ha sottolineato la crescente importanza del settore energetico in Qatar, un Paese che registra uno dei maggiori tassi di crescita al mondo. Rashid Mohammed Al-Azbaa ha poi precisato che il clima favorevole agli investimenti promosso dal Paese sta incoraggiando notevolmente le collaborazioni tra il settore privato qatarino e quello presente in altri paesi del mondo volte ad acquisire competenze e tecnologia. Dal canto suo il Sostituto Procuratore della delegazione indiana, Sanjeev Kohli, ha affermato che lo scopo della visita in Qatar è legato al rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi alla luce delle innumerevoli opportunità di investimento presenti nelle nazioni.

mercoledì 23 marzo 2011

Il gigante asiatico investe nel settore delle infrastrutture

Gli investimenti infrastrutturali previsti in India nei prossimi 10 anni attirano l’attenzione delle potenze occidentali fra cui l’Italia.

Se nel Belpaese la mancanza di fondi e gli ostacoli burocratici frenano l’avvio di grandi opere, dall’altra parte del pianeta l’India ha deciso di investire quasi 1.000 miliardi di dollari per le infrastrutture nel prossimo decennio. Nonostante l’estrema povertà di alcune aree del Paese, la potenza asiatica supera l’Italia in termini di obiettivi di marketing e orientamento al lungo periodo: l’India presenta un tasso di crescita annuo del PIL pari all’8% e secondo un recente monitoraggio il settore delle infrastrutture si espanderà notevolmente nei prossimi dieci anni grazie alla decisione del Governo indiano di investire 427 miliardi di dollari per le strade, 288 miliardi per l’energia, 281 miliardi per le ferrovie, 272 per gli aeroporti e 94 per i porti. La produzione del settore è stata largamente influenzata dagli interventi del Governo volti a sostenere e sviluppare le infrastrutture: sgravi fiscali, finanziamenti e agevolazioni per le aziende hanno permesso di sostenere nuovi progetti e richiamare l’attenzione delle potenze occidentali. È stato osservato inoltre un aumento degli investimenti privati nel settore, passati dal 25% nel periodo 2002-2007 al 36% attuale, con una previsione di raggiungere il 50% nei prossimi anni. Il nostro Paese finora non ha ancora approfittato di questa miniera d’oro e si è posizionata solo al dodicesimo posto nella lista dei Paesi investitori in India e al ventiduesimo posto nella classifica dei partner commerciali. In una recente visita a Milano il Ministro indiano del Commercio e dell’Industria ha auspicato un aumento degli scambi tra i due Paesi e proprio in quest’ottica si deve leggere la missione Confindustria-Simest in programma dal 21 al 24 marzo in India. La missione imprenditoriale, dedicata al settore delle infrastrutture, è patrocinata dai Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Esteri e vede la partecipazione di alcune tra le più importanti società italiane con interessi in India. L’evento si articolerà in incontri istituzionali con le più importanti autorità indiane, tra cui il Ministro per le Strade e Autostrade e il Ministro dello Sviluppo Urbano. Il progetto, realizzato grazie al supporto dell’Ambasciata Italiana a Nuova Delhi, dell’Indo-Italian Chamber of Commerce e della Ficci-Federation of Indian Chamber of Commerce and Industry, si pone come obiettivo quello di “rafforzare le già strette relazioni economiche bilaterali, conoscere gli obiettivi prioritari del governo indiano e approfondire i progetti di sviluppo selezionati dall’esecutivo per il piano quinquennale 2012-2016”.

mercoledì 16 febbraio 2011

19-26 febbraio: Vicenza Qualità in India

L’ Azienda Speciale della CCIAA di Vicenza, in collaborazione con Unioncamere ed il sistema camerale italiano, ha organizzato una missione commerciale in India.

L’iniziativa, che prenderà avvio il 19 febbraio e si concluderà il 26 febbraio, prevede delle tappe a Chennai, Bangalore e Mumbai e si pone come obiettivo quello di facilitare le imprese italiane nella ricerca di possibili partner in India. I settori presi in considerazione dalla missione sono: infrastrutture, edilizia e costruzioni, energie rinnovabili e ambiente, macchine utensili e tecnologie agro-alimentari. Non a caso Vicenza Qualità ha preso in esame i settori trainanti dell’economia del Paese indiano, che in questo periodo sta conoscendo dei volumi di espansione economica mai raggiunti prima. L’iniziativa coincide peraltro con la Fiera BuildArch che si svolgerà a Bangalore dal 23 al 26 febbraio: si tratta di un evento fieristico internazionale focalizzato sull’architettura, design, arredamento interno ed esterno, materiali impiegati nell’edilizia. Un’occasione da non perdere per le imprese che intendono avvicinarsi al mercato indiano e sfruttare le numerose opportunità che questo Paese emergente offre.

martedì 11 gennaio 2011

Missione imprenditoriale in India

Dal 19 al 26 febbraio 2011, CEIPiemonte ha organizzato una missione imprenditoriale in India, con incontri d’affari nelle città di Chennai, Bangalore e Mumbai.

Su incarico della Camera di Commercio di Torino, CEIPiemonte ha organizzato una missione imprenditoriale in India dal 19 al 26 febbraio 2011. L’iniziativa è rivolta ad aziende operanti nei settori edilizia, tecnologie agroalimentari, macchine utensili, energie rinnovabile e ambiente.
Saranno organizzati incontri con le imprese locali nelle città di Chennai, Bangalore e Mumbai, che consentiranno alle aziende italiane di conoscere più da vicino la realtà imprenditoriale indiana.