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giovedì 17 maggio 2012

Il mercato editoriale

L’India: uno dei mercati editoriali più importanti a livello mondiale.

Dopo Stati Uniti e Gran Bretagna, l’India si candida a diventare il terzo mercato editoriale più rilevante per i libri in lingua inglese. Stando alle previsioni, nei prossimi dieci anni il Subcontinente indiano potrebbe addirittura posizionarsi alla vetta della classifica vista l’espansione demografica che il Paese si prepara a vivere, la fase di consolidamento della classe media e il fatto che circa un terzo della popolazione è rappresentato da persone al di sotto dei trent’anni. Un vero e proprio boom per il settore editoriale, legato anche all’incremento del tasso di alfabetizzazione e ad un sistema educativo e lavorativo molto competitivo. Nel primo semestre del 2011 in India sono stati acquistati tredici milioni di libri per un valore complessivo di circa cinque milioni di Euro: il volume del mercato dei libri in lingua inglese ha registrato una crescita del 45%. Se si considera invece il genere letterario, la narrativa per adulti ha registrato l’aumento maggiore, segnando un +82% in volume e +49% in valore.

lunedì 23 gennaio 2012

L’Italia Paese ospite alla Fiera del libro

L’Italia parteciperà alla Fiera Internazionale del Libro in programma a partire da domani nella città di Calcutta.

Al via a partire da domani la Kolkata Book Fair, la più importante fiera indiana del libro: il 24 gennaio aprirà infatti i battenti la fiera che si tiene ogni anno tra il mese di gennaio e febbraio a Kolkata, capitale culturale dell’India e sede delle principali università, oltre che centro storico legato alla produzione cinematografica. L’evento che attira ogni anno più di un milione di visitatori e genera un ricavato di circa due milioni di Euro relativo alla vendita di libri, si propone ogni anno di dedicare l’edizione ad un Paese ospite: dopo la presenza degli Stati Uniti nel 2011, l’edizione 2012 sarà dedicata all’Italia anche a seguito della partecipazione del Subcontinente indiano alla Fiera del Libro di Torino del 2010.
Tra gli scrittori italiani presenti alla manifestazione si possono ricordare Alessandro Baricco, Dacia Maraini e Beppe Severgnini, che saranno accompagnati da una delegazione di editori italiani che avranno modo di confrontarsi con la controparte indiana nel corso di alcuni incontri fissati.

mercoledì 23 giugno 2010

Crescerà del 13% il settore dell’editoria in India: sfida interessante per gli editori italiani

L’India è il settimo più grande mercato editoriale al mondo con un tasso annuo di crescita stimato al 13% nei prossimi 5 anni. Il numero di lettori adulti è di circa 250 milioni, un numero destinato a crescere grazie all’emergere di una classe media di giovani consumatori caratterizzata da un sempre maggiore potere d’acquisto. Si può affermare che, l’aumento del livello d’istruzione da un lato e la progressiva liberalizzazione del settore dall’altro, sono i principali fattori che hanno dato luogo ad una costante crescita del comparto dell’editoria.
Oltre ai classici canali distributivi, come agenti che visitano i diversi punti vendita e le catene di librerie, particolare importanza assumono le fiere specializzate delle principali città. Ma il più significativo appuntamento letterario rimane il Jaipur Literature Festival (giunto alla sua quarta edizione nel gennaio scorso), il quale celebra scrittori nazionali e comprende una vasta gamma di attività, tra cui film, musica e teatro.
Inoltre, l’India è stata nello scorso mese il Paese ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino, il quale ha dato il benvenuto a scrittrici molto apprezzate in Occidente, come Kiran Desai e Anita Nair, e al diplomatico-scrittore Vikas Swarup, il quale ha conosciuto una fama mondiale attraverso il film Slumdog Millionaire, tratto da un suo romanzo.
Quello editoriale, tuttavia, è ancora un mercato poco penetrato dagli autori italiani, ma rappresenta un’opportunità e una sfida interessante. Sarebbe importante utilizzare il veicolo delle lingue locali e non soltanto l’utilizzo dell’inglese. Il Cesmeo, Centro Studi di Torino sul Medio ed Estremo Oriente, è uno dei più prestigiosi istituti a livello nazionale a promuovere ricerche e scambi culturali con l’India e recentemente ha promosso la pubblicazione del primo Vocabolario Sanscrito-Italiano.
Il settore di interesse degli editori italiani è quello delle nicchie di mercato specializzate come, ad esempio, pubblicazioni e libri legati al design, all’architettura, alla nautica, alla moda, libri per bambini e pubblicazioni scientifiche.