Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.

martedì 6 dicembre 2011

Religione e innovazione

Il primo Smartphone islamico, l’Enmac, si prepara a fare il suo ingresso in India.

Presentato in India lo Smartphone islamico, l’unico dotato di Gps sempre orientato verso la Mecca, copia integrale del Corano e calcolatrice Zakat. Oltre a queste dotazioni, l’Enmac è in grado di tradurre il Corano dall’arabo in altre ventinove lingue e include sia gli insegnamenti di Maometto che una guida per i musulmani indiani relativa ai riti del pellegrinaggio alla Mecca.
In un’intervista rilasciata al Daily Telegraph, l’inventore dello Smartphone Enmac, Anuj Kanish ha dichiarato che l’obiettivo primario della sua azienda consiste nella produzione di una “tecnologia religiosa” in grado di aiutare i consumatori a “rimanere in contatto con Dio. […] L’India ha circa 180 milioni di musulmani e la penetrazione della telefonia mobile in questa comunità è limitata, ma quando si rende disponibile un prodotto o un servizio allettante, c’è la possibilità di aumentare il numero di consumatori. Al momento abbiamo avuto un’ottima risposta al prodotto.” e ancora “La religione ha un ruolo molto importante nella società indiana, come la telefonia mobile. Il nostro obiettivo è fornire uno strumento che prenda in considerazione entrambe e il prodotto è una combinazione di tecnologia e religione, il primo nel suo genere in India”.
Se si considera il fatto che il Paese asiatico conta circa 850 milioni di utenti e vi dimora la seconda più grande comunità islamica a livello mondiale, l’invenzione di Kanish è destinata ha riscontrare un notevole successo.

lunedì 5 dicembre 2011

No ai supermercati stranieri multimarca

Stando a quanto dichiarato da Mamata Banerjee, il Governo Indiano avrebbe deciso di bloccare la liberalizzazione del settore.

A seguito di un colloquio avuto con il Ministro delle Finanze, Pranab Mukherjee, il leader del Partito Trinamool Congress Mamata Banerjee ha dichiarato ai giornalisti che il Governo Indiano avrebbe deciso di sospendere il provvedimento che autorizza l’apertura di supermercati stranieri multimarca, come Carrefour, Tesco e Walmart in seguito all’opposizione manifestata in Parlamento anche dagli stessi partiti che sostengono il Premier Manmohan Singh. Non avendo ancora ricevuto una comunicazione ufficiale al riguardo, i leader dei partiti di sinistra e di centro destra hanno chiesto al Governo di Nuova Delhi di confermare oppure smentire la notizia.
Secondo gli oppositori infatti, il provvedimento potrebbe provocare numerosi danni agli agricoltori e al commercio al dettaglio indiano, che impiega circa quaranta milioni di persone. D’altro canto però, concedendo l’autorizzazione ai supermercati stranieri per l’ingresso della grande distribuzione, il Premier Manmohan Singh mirava a ridurre l’arretratezza che caratterizza il settore in questione in India ed eliminare le molte intermediazioni presenti al momento tra il produttore ed il consumatore finale.

venerdì 2 dicembre 2011

Il sorpasso sulla Cina

Secondo le previsioni di Ernst & Young, nel 2014 l'India supererà la Cina.

Di fronte alla possibilità di raggiungere il picco del suo boom economico nel corso del prossimo anno e grazie ad un tasso di crescita del 9%, contro l'8,6% previsto per l'economia cinese, l'India si candida a sorpassare il Dragone nel 2014 secondo le previsioni rese note dallo studio di Ernst & Young sui Mercati a Crescita Rapida (RGMs).
Secondo l'analisi inoltre i due giganti asiatici rappresenteranno i due Paesi che verranno colpiti in minor misura dal possibile deterioramento della crisi del debito dell'Eurozona se si considerano i venticinque mercati a crescita rapida.
Stando a quanto dichiarato da Farokh Balsara, Partner & India Market Leader, Ernst & Young India,“L’economia dell’India votata al consumo continua a rendere il Paese una destinazione attraente per i propri investimenti sia nel breve che nel medio termine. Il suo modello di crescita basato sulla domanda interna ha permesso al Paese di resistere alla volatilità dei mercati globali, fornendo ai businessman significative opportunità di crescita".

giovedì 1 dicembre 2011

Export ed import

I dati relativi alle importazioni e alle esportazioni indiane registrati fino a settembre 2011 confermano il trend positivo dimostrato anche negli anni precedenti dal Paese.

Il Governo di Nuova Delhi rende noti i dati relativi all’import/export fino al mese di settembre 2011: tanto le esportazioni quanto le importazioni hanno registrato un aumento considerevole, il contrario di quanto avvenuto sia a livello europeo che negli Stati Uniti.
L’import indiano infatti è aumentato del 17% rispetto all’anno precedente; ma sono soprattutto le esportazioni ad aver subito un incremento notevole: stando alle informazioni disponibili fino a settembre 2011 l’export indiano è aumentato del 36,3% rispetto al 2010 nonostante il rallentamento verificatosi a livello mondiale.
L’incredibile crescita dell’export è stata trainata dai prodotti meccanici e dai derivati del petrolio, aumentati rispettivamente del 103% e del 53%; secondo il Segretario del Commercio Rahul Kullar il valore complessivo delle esportazioni per il corrente anno finanziario potrebbe raggiungere i 210-220 miliardi di Euro. Come conseguenza la bilancia commerciale indiana ha raggiunto i 54 miliardi di Euro nella prima metà dell’anno fiscale.