Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.

lunedì 15 novembre 2010

India, un piano sostenibile nel settore trasporti

Si sta assistendo ad un cambiamento nel settore dei trasporti indiano: la pianificazione urbana sostenibile e l’efficienza energetica sono alla base del programma su cui lavorerà l’India nei prossimi tre anni.

Il governo indiano per i prossimi tre anni prenderà parte al programma ambientale delle Nazioni Uniti (UNEP) e dell’International Climate Iniziative, al fine di creare nuovi progetti riguardanti i trasporti low-carbon. Per la realizzazione di tale programma, è prevista una spesa pari a 2,5 milioni di dollari, che sarà destinata all’organizzazione di piani di trasporto a basse emissioni per le città più importanti del Paese indiano. Si sta assistendo ad un significativo cambiamento nel settore dei trasporti, che rispecchia la necessità, espressa dal Piano d’Azione nazionale sui cambiamenti climatici, di ridurre i gas attraverso una pianificazione sostenibile.
Saranno le città interessate a gestire le infrastrutture adeguate ed a valutare quali possano essere le soluzione tecnologiche adatte al proprio programma.

giovedì 11 novembre 2010

Lo spreco delle derrate alimentari in India

Malgrado, su 88 Paesi, l’India sia al 67° posto nell’Indice mondiale di povertà, circa il 90% delle riserve di grano accumulate negli ultimi mesi, verrà utilizzato come fertilizzante a causa dell’incuria nella conservazione di tali scorte da parte delle autorità federali.
I sacchi che contengono le derrate alimentari, nei magazzini della Food Corporation of India (Fci), vengono conservati all’aperto e non sono quindi al riparo da eventuali condizioni meteorologiche avverse: le granaglie, infatti, sono state rovinate dalle recenti piogge monsoniche che le hanno fatte marcire. Ora queste riserve di grano verranno trasformate in concime.
Come ha ricordato Mons. Leo Cornelio, arcivescovo di Bophal (Madhya Pradesh) il governo indiano dovrebbe attivare il suo sistema di distribuzione pubblica, che prevede la fornitura mensile di 55 kg di grano, 5, 25 kg di legumi e 2,8 kg di oli alimentare per ogni famiglia povera che ne fa richiesta. Invece, negli ultimi anni, il governo, pur avendo investito molto nella produzione agricola, non ha provveduto a fornire adeguati sistemi di conservazione delle derrate in eccesso che, per questa ragione, non sono nemmeno utilizzabili come foraggio per il bestiame a causa della calcificazione dovuta alla pioggia.

lunedì 8 novembre 2010

Partnership Usa-India

Durante la visita a Mumbai, il presidente americano Barack Obama ha affermato: “L’intento è far decollare gli scambi commerciali perché al momento l’India è al 12° posto tra i nostri partner. L’India e l’Asia sono il mercato del futuro”.
La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha fatto visita alla capitale finanziaria di Mumbai, con l’obiettivo di intraprendere nuovi accordi commerciali e approfondire le relazioni economiche. Il Presidente ha affermato che il rapporto tra Washington e Nuova Delhi “sarà una delle partnership certe e indispensabili del XXI.. L’intento è far decollare gli scambi commerciali perché al momento l’India è al 12° posto tra i nostri partner. L’India e l’Asia sono il mercato del futuro”. Per poter realizzare tali accordi, Obama ha sollecitato l’India a modificare la normativa nel campo degli investimenti, affinché vi sia un accesso più semplificato per i prodotti americani nel mercato indiano. Il programma di Obama è quello di raddoppiare le esportazioni nei prossimi cinque anni.
Considerando i nuovi obiettivi di Obama, quindi, le imprese italiane che intendono sbarcare in India, si troveranno a competere con una grande varietà di prodotti made in Usa.

martedì 2 novembre 2010

In crescita l’export verso i paesi asiatici

“Il settore manifatturiero, e la meccanica in particolare, stanno guadagnando spazi di manovra verso i paesi emergenti, soprattutto Est Europa, Africa settentrionale e Asia.”
Dopo il rallentamento nei mesi di luglio e settembre, “l’export italiano sta ripartendo e nel mercato post-crisi si stanno disegnando nuove rotte per l’export. Nel giro di pochi mesi è cambiato il peso specifico di certe destinazioni, con i mercati extraeuropei che stanno diventando più importanti”. Le parole di Sandro Bonomi, presidente Anima e Enolgas, trovano riscontro in ciò che riportano i dati sulle esportazioni verso la Ue: in due anni si è registrato un calo dell’export, passando dal 60% nel 2007 al 51% nel 2009. E’ stata registrata invece una crescita di nuove commesse provenienti dai paesi emergenti africani e da quelli asiatici, favorendo un incremento dell’export (dal 20% del 2007 al 24% del 2009).
Bonomi afferma che “Il settore manifatturiero, e la meccanica in particolare, stanno guadagnando spazi di manovra verso i paesi emergenti, soprattutto Est Europa, Africa settentrionale e Asia. In questo scenario, per rimanere competitivi, è però necessario mettere in atto nuove strategie di cooperazione con l’intera filiera produttiva”.