Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'India.

mercoledì 6 ottobre 2010

Il progetto dell’energia solare consentirà all’India di crescere

I progetti innovativi legati allo sviluppo dell’energia rinnovabile porteranno nel Paese indiano un cambiamento sia tecnologico che sociale.

Cresce l’interesse dell’India per la tecnologia legata al fotovoltaico. Con il Piano nazionale dell’energia solare approvato lo scorso novembre, ovvero il Jawaharlal Nehru National Solar Mission, il governo indiano ha posto l’obiettivo di passare da circa 2 megawatt di produzione solare a 20.000 megawatt entro il 2022 (per quanto riguarda l’energia immessa nella rete), mentre per l’energia delle case isolate prevede il passaggio da 20 a 2.000 megawatt. Questo sarebbe un cambiamento importante per il Paese, poiché consentirebbe un vero sviluppo economico anche delle zone rurali. L’India, quindi, si sta muovendo per ricoprire un ruolo rilevante nell’utilizzo del fotovoltaico, sebbene i paesi con il numero più elevato di impianti restano la Spagna, l’Italia, il Giappone e gli Stati Uniti. In Cina, invece, l’utilizzo della tecnologia legata all’energia rinnovabile è poco diffuso e il 90% della produzione in tale comparto è destinato all’esportazione.
Il progetto di sviluppo elaborato in India porterà non soltanto ad una crescita tecnologica, ma anche ad un importante cambiamento sociale di un paese dove ancora 400 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità.

martedì 5 ottobre 2010

I visti richiesti ai professionisti non-indiani

Il Business Visa e l’Employment Visa costituiscono le due tipologie di visti rilasciati ai cittadini non-indiani che si recano in India per motivi inerenti all’attività lavorativa.

Esistono due tipologie di visti per i cittadini non-indiani che vogliono recarsi in India per motivi connessi ad attività lavorative: il Business Visa (definito anche “B” Visa) e l’Employment Visa (“E” Visa).
Il Business Visa viene rilasciato ai cittadini non-indiani che entrano nel Paese per concludere accordi industriali o affari, vendere o comprare prodotti industriali, valutare possibilità per creare collaborazioni, disporre di consulenze riguardanti esposizioni e partecipazioni a fiere, trattare accordi con fornitori o potenziali fornitori, monitorare il progresso di progetti avviati precedentemente e assumere manodopera.
L’Employment Visa, invece, viene rilasciato ad esempio, ai cittadini non-indiani che sono professionisti qualificati e specializzati o che ricoprono una carica manageriale di livello senior. Non viene concesso per lavori ordinari, di segreteria o di tipo impiegatizio e nemmeno per mansioni per le quali vi è già un alto numero di cittadini indiani che possono ricoprire tale ruolo.

lunedì 4 ottobre 2010

A New Delhi i Giochi del Commonwealth

L’India ospita per la prima volta la manifestazione sportiva dei Giochi del Commonwealth. Ma l’immagine e l’efficienza che potrebbe comunicare a livello mondiale si scontra ancora con un forte ritardo nella modernizzazione.

Si è tenuta ieri, a New Dehli, la cerimonia di apertura dei Giochi del Commonwealth, una manifestazione sportiva (a cui parteciperanno atleti di 71 paesi) che per la prima volta si svolge nel Paese indiano. Si tratta di un’importante opportunità attraverso la quale l’India può trasmettere la propria immagine a livello globale, sebbene la “Shining India”, descritta dagli economisti, sia già stata oggetto di forti proteste per la corruzione e l’inefficienza riscontrate durante la preparazione dell’evento.
È importante sottolineare ciò che gli analisti affermano, ovvero che l’India sarà l’economia che crescerà più velocemente nei prossimi 25 anni ma, allo stesso tempo, un paese che, sul fronte della modernizzazione, ha accumulato un forte ritardo. L’inadeguatezza della rete di infrastrutture, in primo luogo, non attribuisce ancora al Paese indiano il ruolo da protagonista nel contesto mondiale. Per gli investimenti in tale comparto, il governo di Manmohan Singh si rivolge prevalentemente a Pechino, poiché la liquidità cinese è superiore rispetto a quella dei paesi industrializzati del Nord del mondo.

venerdì 1 ottobre 2010

“Alla scoperta dell’India – scale culturali per risalire il mercato indiano”

L’evento seminariale, dal titolo “Alla scoperta dell’India – scale culturali per risalire il mercato indiano”, si terrà l’11 ottobre a Portogruaro. L’iniziativa è rivolta a imprenditori, export manager e consulenti aziendali interessati alle opportunità di business nel Paese indiano.

Il seminario dal titolo “Alla scoperta dell’India – scale culturali per risalire il mercato”, organizzato dal Centro Estero Veneto in collaborazione con Polins (Polo Innovazione strategica), si terrà presso la Biblioteca antica del Polo universitario di Portogruaro l’11 ottobre alle 17.15.
L’iniziativa è rivolta a imprenditori, export manager e consulenti aziendali con l’obiettivo di far conoscere le condizioni, i rischi e le opportunità del Paese indiano. È importante sottolineare che le strategie d’approccio dovrebbero tener conto di uno sfondo culturale molto diverso da quello italiano e che, per questo motivo, dovrebbero essere individuati specifici percorsi di integrazione.
Inoltre, verranno presentati alcuni case history che permetteranno ai partecipanti di riflettere su studi e modalità degli interscambi commerciali.